Bloodborne: chi è Ebrietas?

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Ebrietas è un Grande Essere e boss di Bloodborne. Si trova in una stanza accessibile da Cathedral Ward Superiore, all’interno delle segrete della Grande Cattedrale di Yharnam. La sua lore è legata al Coro e ai labirinti Pthumeriani.

Il Coro e l’esplorazione dei labirinti

I chierici di più alto rango della Chiesa della Cura formavano il Coro. Si tratta di un’élite di studiosi e guerrieri che proseguirono l’esplorazione degli antichi labirinti Pthumeriani, iniziata anni prima dagli accademici di Byrgenwerth e da Mastro Willem.

Nonostante lo scisma tra Byrgenwerth e Chiesa della Cura, i membri del Coro scoprirono la città sotterranea di Isz: probabilmente la più profonda e antica dell’intera civiltà pthumeriana. Lì trovarono i segni cosmici dei Grandi Esseri, sotto forma di piccoli invertebrati, definiti anche fantasmi, a testimonianza della loro presenza.

In una delle stanze più recondite della città Isz, viveva Ebrietas la figlia del Cosmo. In quel preciso momento, essa si trovava ancora nella sua forma terrena ed era l’unico esemplare rimasto della sua specie. Molto probabilmente, non avendo ancora portato a compimento la sua evoluzione, fu lasciata indietro dai suoi simili.

Coro Bloodborne
Il Coro (Fonte: Bloodborne Official Artwork)

Ebrietas la Figlia del Cosmo e il Sangue Antico

Alla luce di queste informazioni, possiamo presumere che Ebrietas sia un esemplare di Kin: una forma embrionale di Grande Essere. Il suo sangue ha un colore biancastro, simile a quello del plasma. Nonostante la sua natura cosmica, Ebrietas discende da un essere umano. È frutto di un concepimento tra il Grande Essere Oedon e una donna pthumeriana: con tutta probabilità la regina Yharnam.

La sua natura di Kin le ha impedito di spostarsi verso un piano di esistenza superiore, rimanendo imprigionata nella dimensione degli uomini. È per questo motivo che gli esploratori del Coro la trovarono all’interno dei labirinti di Isz e la trasportarono all’interno della Grande Cattedrale, visto anche il suo comportamento non ostile.

L’obiettivo del Coro, infatti, era lo studio del Cosmo e la ricerca di un contatto con i Grandi Esseri. E l’incontro con Ebrietas rappresentava senza dubbio una possibilità da cogliere. Era l’unico Grande Essere ancora accessibile agli uomini. Il Coro ed Ebrietas iniziarono una collaborazione per entrare in contatto con il Cosmo e per raggiungere l’ascensione.

Allo stesso tempo, la Chiesa della Cura proseguiva i suoi studi sul Sangue Antico, un fluido miracoloso di natura divina, in grado di fornire agli uomini abilità straordinarie e di guarire ogni male. Una sostanza inebriante e causa di forte assuefazione. Per questo motivo, i ministri della Chiesa necessitavano di ingenti quantità di liquido. La Chiesa della Cura, inoltre, conduceva i suoi studi su larga scala, con massive iniezioni sull’intera popolazione di Yharnam. Ebrietas, data la sua natura cosmica, era una fonte pressoché inesauribile di Sangue Antico (definito Sangue Curativo dalla Chiesa della Cura).

Cathedral Ward Superiore Bloodborne
Cathedral Ward Superiore (Fonte: Bloodborne Official Artwork)

L’Altare della Disperazione: la prigione di Ebrietas

Il rapporto cooperativo, tra il Coro ed Ebrietas, si trasformò presto in una vera e propria prigionia per il Grande Essere. I desideri di ascensione della figlia del Cosmo furono disattesi. Il suo destino si rivelò completamente diverso: usata come cavia per le ricerche del Coro e come fonte di Sangue Antico per i ministri della Chiesa.

Il Sangue di Ebrietas fu anche un elemento fondamentale per gli esperimenti del Coro: un metodo di ricerca condotto sugli orfani di Yharnam, con l’obiettivo di creare Grandi Esseri in vitro e comunicare con il Cosmo. Da queste ricerche, nacque l’Emissario Celeste, un Kin di Grande Essere artificiale.

Per quale motivo Ebrietas non si è ribellata ai suoi carcerieri?

È difficile dare una risposta e dobbiamo muoverci nel campo delle ipotesi. Sicuramente, le costanti estrazioni di sangue l’hanno resa molto debole. Anche se ancora pericolosa per un uomo, non era in grado di fuggire dalla sua prigione.

Inoltre: ogni Grande Essere perde il proprio figlio e ne brama poi un sostituto. Probabilmente, anche Ebrietas fu vittima di questo destino infausto. Ai piedi dell’Altare della Disperazione, infatti, è presente la carcassa di un piccolo Grande Essere (molto simile a Rom, il ragno ottuso). Che sia il figlio di Ebrietas?

Ebrietas è anche il nome di una specie di farfalle sudamericane, che ricordano molto l’estetica del boss di Bloodborne. Nella loro forma larvale, inoltre, queste farfalle richiamano la forma di Rom. Non è da escludere, quindi, che il guscio che giace vicino all’altare sia suo figlio, morto lasciandola da sola ancora una volta.

Secondo questa teoria, gli studiosi del Coro avrebbero sfruttato questa sua disperazione, per indurla a non ascendere, promettendole in cambio una progenie surrogata.

Ebrietas Bloodborne
Ebrietas, la Figlia del Cosmo (Fonte: Bloodborne Official Artwork)

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