Bloodborne: chi è Amygdala?

Una guida alla lore di Amygdala, boss e Grande Essere di Bloodborne.

Indice

Amygdala è un Grande Essere presente in molte aree di Bloodborne.

Si può trovare alla Cappella di Oedon e nel mausoleo, entrambi a Cathedral Ward, nella città di Yharnam. Nei pressi dei Boschi Proibiti e Byrgenwerth, invece, è possibile incappare in diverse sculture che ne richiamano le sembianze.

A Yahar’gul alloggiano diversi esemplari di Amygdala, appollaiati sugli edifici della cittadina. E nella Cappella del villaggio domina una possente statua del Grande Essere, come testimonianza della devozione dei suoi abitanti.

Ma la sua vera casa è la Frontiera dell’Incubo, piano di esistenza al confine tra Yharnam e l’Incubo di Mensis.

Amygdala ha l’aspetto di un gigantesco ragno distorto, con 10 arti e una grossa testa rocciosa ricoperta di fori. All’interno di ognuno di questi fori c’è un occhio.

Amygdala (Fonte: Bloodborne Official Artwork)

L’etimologia di Amygdala

Da Wikipedia: “L’amigdala, o corpo amigdaloideo, è un complesso nucleare situato nella parte dorsomediale del lobo temporale del cervello che gestisce le emozioni e in particolar modo la paura”. La sua funzione, all’interno del corpo umano è immagazzinare e conservare le esperienze negative. Essa è anche la causa neurologica dei nostri incubi.

In medicina, inoltre, amigdala è un altro modo per definire le tonsille: le ghiandole della nostra gola. La loro funzione è difendere il nostro organismo da possibili infezioni, bloccando e filtrando i numerosi microorganismi che potrebbero insinuarsi.

Contestualizzando Amygdala all’interno della lore di Bloodborne, alla luce della sua etimologia, possiamo trarre alcuni spunti interpretativi.

Innanzi tutto, ella era una creatura strettamente collegata alle nostre paure, in grado di creare e abitare mondi onirici spaventosi e ostili. Ma era anche una creatura liminare. La sua posizione, tra il mondo della veglia e l’Incubo di Mensis, la rendeva guardiana e protettrice, al tempo stesso.

Amygdala, infatti, era colei che trasportava i cacciatori alle soglie dell’incubo, nell’Aula Magna di Mensis, ad esempio. Oppure la creatura che trascinava i cacciatori ebbri di sangue all’interno dell’Incubo del Cacciatore, come un moderno Caronte. Ma, in entrambe le circostanze, per entrare in contatto con lei era necessario possedere una reliquia (l’Occhio del Cacciatore Ebbro di Sangue o la Tonsilla di Pietra)

Il culto di Amygdala in Bloodborne

La sua posizione di prossimità con il mondo degli esseri umani, con tutta probabilità, ne fece uno dei Grandi Esseri più accessibili alle menti più predisposte all’intuizione del Cosmo. Per questo motivo, infatti, il culto di Amygdala era presente in contesti diversi all’interno di Bloodborne.

La venerazione nei suoi confronti potrebbe risalire addirittura a Loran, città pthumeriana molto antica, caduta vittima della piaga delle bestie. E questo è uno dei motivi che spinsero Willem e gli studiosi di Byrgenwerth a svolgere ricerche per conoscerla più da vicino, proprio durante l’esplorazione della città di Loran.

Anche se non possiamo definire quello di Byrgenwerth un vero e proprio culto (non erano chierici, ma ricercatori), nei pressi dell’Accademia era possibile trovare diverse creature con sembianze simili a quelle di Amygdala, come i Giardini di Occhi. Essi, probabilmente, erano il frutto di alcuni esperimenti condotti da Willem e i suoi allievi.

Il rapporto con Byrgenwerth spiegherebbe inoltre la presenza di diversi esemplari anche a Cathedral Ward e vicino alla Grande Cattedrale. La Chiesa della Cura, infatti, aveva un grosso debito intellettuale nei confronti delle teorie di Mastro Willem. Nonostante lo scisma, infatti, i membri del Coro continuarono a seguire alcuni degli insegnamenti del rettore.

Giardini di Occhi, creatura presente a Byrgenwerth

Amygdala e Yahar’gul

All’interno del Villaggio Invisibile di Yahar’gul, invece, il culto era decisamente più tangibile. Accedendo alla cappella, appena sopra il Carcere dell’Ipogeo, si ergeva possente una statua raffigurante il Grande Essere.

Le motivazioni collegate al credo sono da ricercare nei rituali che si svolgevano all’interno del villaggio.

La statua di Amygdala nella Cappella di Yahar’gul

Sappiamo, ad esempio, che Amygdala era solita ricevere sacrifici umani, in cambio di conoscenza e di un contatto con le verità del Cosmo. All’interno del Villaggio Invisibile, la Scuola di Mensis praticava rituali blasfemi che prevedevano la vivisezione e l’esportazione di materiale organico da usare come reliquie.

Sebbene il fine ultimo della Scuola di Mensis fosse il contatto con un altro Grande Essere (Mergo), non è da escludere che alcuni di essi svolgessero la funzione di sacrificio per Amygdala. Dall’Aula Magna della Scuola di Mensis, inoltre, vi era l’unico accesso che conduceva alla casa di Amygdala: la Frontiera dell’Incubo.

La Frontiera dell’Incubo era un piano di esistenza dove alloggiava il Grande Essere. La sua architettura era distorta e confusa, senza nessuna traccia di natura. Era abitato da creature deformi, ostili e prive di senno. L’intera area, inoltre, era attraversata da un fiume tossico: una sorta di percolato, frutto probabilmente della decomposizione dei sacrifici umani offerti alla divinità.

Frontiera dell’Incubo (Fonte: Bloodborne Official Artwork)

Patches il ragno servitore di Amygdala

In alcuni casi il culto si trasformava in vera e propria devozione.

È il caso di Patches, fedele servitore di Amygdala. Egli aveva un viso pallido, ma il suo tratto spaventoso era il suo corpo da grosso ragno nero. L’aracnofobia, infatti, è una delle paure più diffuse nel genere umano e i ragni sono tra le creature più ricorrenti negli incubi.

Patches era un abitante della Frontiera dell’Incubo, in grado di viaggiare tra i piani esistenziali. Il suo compito era attirare con l’inganno diversi malcapitati nella tana di Amygdala,. L’obbiettivo, ovviamente: offrirli in pasto come sacrificio.

Patches il Ragno

Collegamenti esterni

Amygdala – Bloodborne Wiki

Patches il Ragno – Bloodborne Wiki

Frontiera dell’Incubo – Bloodborne Wiki

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