La lore di Hemwick Charnel Lane

Bloodborne: la lore di Hemwick Charnel Lane e i segreti della Strega. Un'area opzionale che nasconde qualcosa di molto sinistro.

Indice

A pochi passi da Cathedral Ward si trovava Hemwick Charnel Lane, un luogo apparentemente abbandonato, ma la cui lore è interessante per capire alcuni intrecci tra le diverse istituzioni che animano il mondo di Bloodborne.

L’area è stata sigillata e nascosta, accessibile solamente da un bosco ben presidiato da sgherri con i loro cani. Cosa nascondeva di così sinistro?

Il rapporto tra Hemwick e la Chiesa della Cura

Come sappiamo, lo scopo della Chiesa della Cura era lo studio degli effetti del Sangue Antico tramite la somministrazione massiva sull’intera popolazione di Yharnam. La conseguenza più visibile di questo approccio fu la trasformazione in belve e di gran parte degli abitanti della città. Una conseguenza che portò la Chiesa della Cura a utilizzare i cacciatori per mondare le strade da ogni accenno di bestialità, massacrando chiunque manifestasse i segni della piaga delle bestie.

Naturalmente, una quantità enorme di cadaveri necessita di un cimitero abbastanza capiente per poterli contenere tutti. Così i ministri del culto elessero la zona di Hemwick Charnel Lane come cimitero della città. Si trattava di una zona di frontiera, probabilmente il quartiere più povero della città. La sua posizione nascosta e protetta dal bosco, permise alla Chiesa della Cura di celare alla popolazione le conseguenze nefaste delle infusioni sugli abitanti di Yharnam.

Ma quella cimiteriale non era l’unica funzione che sarebbe spettata al distretto di Hemwick. La sepoltura, in questo senso, non era l’unico destino riservato ai corpi senza vita inviati lì. Per i vertici della Chiesa della Cura, dai cadaveri si potevano ricavare materiali utili per la caccia e per la ricerca.

Così, dalla combustione delle ossa, veniva ricavata la Polvere di Midollo Osseo, una sostanza in grado di dare maggiore forza ai Proiettili di Mercurio utilizzati dalle armi a distanza dei Cacciatori.

Allo stesso modo, gli organi e le sostanze organiche estratte dai corpi erano una sorta di reliquie. I membri di più alto rango della Chiesa della Cura (il Coro) si servivano di questi materiali per i rituali sacri del Calice, tramite i quali potevano scoprire e continuare ad esplorare gli antichi labirinti pthumeriani. L’obiettivo era venire in contatto con le Verità Straordinarie dei Grandi Esseri, che un tempo risiedevano proprio nei labirinti.

La descrizione della Polvere di Midollo Osseo

Hemwick Charnel Lane e il collegamento con la Scuola di Mensis

La Chiesa della Cura, tuttavia, non era l’unica istituzione di Bloodborne a interessarsi a reliquie e rituali. C’è un filo rosso che collega il distretto di Hemwick, Micolash e la Scuola di Mensis.

Come sappiamo, Micolash fu uno studente di Mastro Willem e abbandonò l’Accademia al momento della scissione tra Laurence e Byrgenwerth e della fondazione della Chiesa della Cura. A lui fu affidato il compito di cercare un contatto con i Grandi Esseri e fondò la Scuola di Mensis nel Villaggio Invisibile di Yhar’gul.

Non passò molto tempo prima che gli studi di Micolash prendessero una strada autonoma, fino ad entrare in aperto conflitto con la Chiesa della Cura. L’obiettivo di contattare un Grande Essere divenne per una vera e propria ossessione, al punto di condurre macabre ricerche sui corpi di malcapitati abitanti di Yharnam (compresi membri della Chiesa e cacciatori), al fine di estrarre reliquie. Il fine ultimo era la realizzazione di un rituale, proprio evocare un Grande Essere.

Per fare questo, la Scuola di Mensis si serviva delle megere che abitavano ad Hemwick: i corpi dei malcapitati rapiti e portati a Yhar’gul venivano inviati nel distretto, dove veniva sezionati e studiati.

Una megera di Hemwick Charnel Lane 
Una megera di Hemwick Charnel Lane (Fonte: Bloodborne Official Artwork)

La strega di Hemwick e le ricerche sui bulbi oculari

Insomma, intuiamo che Hemwick Charnel Lane si trasformò presto da cimitero a luogo di contrabbando, dove Chiesa della Cura e scuola di Mensis svolgevano i loro traffici più sinistri. Ma sbagliamo a pensare che la popolazione del luogo fosse inerme e alla mercè di queste due istituzioni.

A capo del villaggio, però, si impose la Strega di Hemwick che intuì le potenzialità di queste reliquie (soprattutto dei bulbi oculari) nell’acquisizione di conoscenza (insight) e nel contatto con il Cosmo. Con tutta probabilità, ella interpretò gli studi condotti da Mastro Willem, proprio sull’importanza degli occhi come strumento per ascendere a un piano di esistenza superiore.

Il quartiere, già crocevia del traffico di corpi, divenne una zona di studi blasfemi, in completa autonomia. Per molto tempo la Chiesa della Cura sottovalutò l’area, probabilmente a causa della rozzezza dei suoi abitanti e dei metodi grossolani con cui venivano condotte le ricerche. Ma la Strega divenne, a suo modo, un nemico insidioso. Gli studi sui bulbi oculari (e l’alleanza con Micolash) le conferirono prestigio e riconoscimento fuori dalla Chiesa della Cura.

La stessa Strega, inoltre, sviluppò potenti poteri arcani. E diversi cacciatori, inviati dalla Chiesa della Cura per porre fine alle ambizioni delle megere, non fecero più ritorno a Yharnam.

La Strega di Hemwick
La Strega di Hemwick (Fonte: Bloodborne Official Artwork)

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