Rom, il ragno ottuso

Una guida alla lore di Rom, il Ragno Ottuso, Grande Essere e boss di Bloodborne

Indice

In origine, Rom era una studentessa dell’accademia di Byrgenwerth, probabilmente la prediletta del rettore Mastro Willem. Ma una serie di circostanze la portarono alla trasformazione in Grande Essere e a svolgere un ruolo cruciale per la lore di Bloodborne e per la storia della città di Yharnam.

Le teorie sull’ascensione di Mastro Willem

Cosmo, Occhi, Grandi Esseri, Insight e Ascensione. Sono queste le parole chiave che riassumono il pensiero di Willem: intellettuale e fondatore dell’accademia di Byrgenwerth.

Egli credeva che il Cosmo fosse costituito da diversi piani di esistenza. Gli esseri umani abitavano il più basso di essi, dominato dalla sensorialità e dalle sole conoscenze empiriche. Tuttavia, Willem covava la consapevolezza che questi piani fossero permeabili e potessero essere attraversati.

I Grandi Esseri, ad esempio, erano in grado di muoversi tra i piani di esistenza e, allo stesso modo, anche l’uomo avrebbe potuto farlo. Era necessaria, però, l’aspirazione a raggiungere le verità straordinarie del cosmo e la predisposizione a comprenderle, diventando, di fatto un vero e proprio Grande Essere: una sorta di divinità cosmica.

La spinta all’ascensione, negli uomini, doveva partire dal completo abbandono delle percezioni sensoriali, primo tra tutti la vista. Con la cecità terrena, infatti, gli esseri umani potevano sviluppare i cosiddetti Occhi Interiori e raggiungere l’intuizione della verità: l’insight.

Per anni gli intellettuali di Byrgenwerth e Mastro Willem provarono a compiere questo percorso. Furono messi in atto numerosi esperimenti, alcuni dei quali anche particolarmente macabri e violenti. Ma la strada verso la verità era ripida e difficile da percorre e spesso conduceva gli uomini alla follia.

Mastro Willem

Il Villaggio dei Pescatori e l’incontro con Kos

Vi fu un tempo, però, in cui gli insegnamenti di Byrgenwerth e la dottrina di Willem erano considerate avanguardia. La Chiesa della Cura non era ancora diventata una potente istituzione e gli studiosi dell’università godevano di stima e rispetto.

Fu in questo periodo che una delegazione si recò nel remoto Villaggio dei Pescatori. Diverse leggende narravano che in quel luogo viveva una società a contatto con un Grande Essere: Kos. Così, i ricercatori di Byrgenwerth vollero vedere da vicino una realtà, fino a quel momento, osservata solamente all’interno degli antichi labirinti pthumeriani.

Nel Villaggio, effettivamente, trovarono Kos e una civiltà semplice che ne praticava il culto. Ma, evidentemente, gli studiosi dell’accademia non trovarono le risposte che stavano cercando. Nessuno di loro, tranne una: Rom.

Il villaggio dei Pescatori, una delle aree del DLC di Bloodborne (Fonte: Bloodborne Official Artwork)

Lo sviluppo degli occhi e l’ascensione di Rom

Non sappiamo esattamente in quale momento la studentessa prese consapevolezza delle Verità del Cosmo. Quello che sappiamo, però, è che ciò accadde.

Il contatto con Kos e l’applicazione degli insegnamenti di Willem permisero a Rom di sviluppare i tanto ricercati occhi interiori e di raggiungere una quantità di insight necessaria per trasformarsi in un Grande Essere. Essa assunse le sembianze di un gigantesco ragno e andò a dimorare in un piano di esistenza contiguo a Byrgenwerth: il Lago della Luna.

Agli occhi degli uomini, tuttavia, Rom risultava privo di ragione e intelletto. Divenne per tutti: Rom, il ragno ottuso (o vacuo).

Rom, il Ragno Ottuso (o vacuo) all’interno del Lago della Luna

Il Rituale di Mensis

Intanto, un altro seguace di Willem abbandonò i metodi di Byrgenwerth per cercare la sua personale via per l’ascensione verso le verità del Cosmo. Micolash, che nel frattempo aveva fondato la Scuola di Mensis, cercò di contattare il Grande Essere Mergo, tramite un rituale dalle caratteristiche macabre e blasfeme.

Questo rituale prevedeva l’utilizzo di un Terzo cordone ombelicale: una potente reliquia ricavata dalla salma di un Grande Essere. La funzione del cordone era svolgere da tramite tra il piano di esistenza terrena e quello onirico dei Grandi Esseri.

Ma il Rituale di Mensis portava con sé un pericolo: richiamare nella dimensione degli uomini la Luna Rossa. Essa era la manifestazione terrena di Oedon L’Informe, il più potente tra i Grandi Esseri. Le conseguenze di questa azione avrebbero portato l’intera città di Yharnam alla follia e alla bestialità, sancendone definitivamente la fine.

La Luna Rossa di Oedon

Il ragno che cela ogni cosa

Ciò che nella mente degli uomini è priva di significato, nella lore di Bloodborne spesso risponde alla volontà del Cosmo. Colei che per tutti era vacua, ottusa e priva di intelletto, in realtà aveva una missione: celare il rituale di Mensis che avrebbe portato Yharnam alla rovina.

Un compito assegnato da Mastro Willem, che per primo intuì il pericolo del piano di Micolash. In questa circostanza, il rettore trovò l’alleanza del Coro, i cui leader misero da parte le divergenze per appoggiare il piano di Willem, inviando degli emissari a guardia del Lago della Luna.

Il Lago della Luna e Rom svolsero il ruolo di barriera, impedendo agli effetti del rituale di Mensis di compiersi. Ma con la morte di Rom, il piano di Micolash giunse a compimento e la Luna Rossa di Oedon si abbatté sulla città di Yharnam.

Collegamenti esterni

Byrgenwerth – Bloodborne Wiki

Mastrio Willem – Bloodborne Wiki

Rom il Ragno Ottuso – Bloodborne Wiki

Micolash – Bloodborne Wiki

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